Terapia Manuale e tecniche terapeutiche in Medicina cinese

1° Corso triennale completo di Tuina e QiGong per Fisioterapisti e Medici dell’area riabilitativa con 200 crediti formativi.

Roma Corso di Tuina e Qi Gong 200 crediti ECM

 

 

 

 

 

 

 

 

presentazione corso

 

Apertura corsi

Corsi SetteStelle

Corsi SetteStelle

Corsi

Riaprono i corsi, che si terranno nelle diverse sedi (vedi sedi).

KUNG FU
Come ogni anno ci sarà un corso per bambini a partire dagli 8 anni, corsi adulti per principianti e diversificati per i vari livelli.
I corsi si terranno con frequenza bisettimanale a diversi orari e in diverse sedi.
Lunedì e mercoledì
17:00 bambini – 17:30 ragazzi/adulti – 20:30 ragazzi/adulti

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QI GONG e TAI CHI CHUAN
I corsi si terranno con frequenza bisettimanale a diversi orari e in diverse sedi. Gli esercizi sono estratti dal QiGong medico e marziale. Gli stili di Tai Ji Quan sono lo stile Yang e del Wudan.
Lunedì e mercoledì 18:30 Qi Gong – 19:30 Tai Ji Quan

 

QI GONG PER LA TERZA ETA’
Le lezioni si svolgeranno eseguendo esercizi semplici e divertenti, che aiuteranno a sciogliere le articolazioni ed a mantenerle elastiche.
Particolare attenzione sarà dedicato all’aspetto posturale e alla ginnastica per la colonna vertebrale. La respirazione e l’equilibrio, statico e dinamico, saranno allenati e sviluppati.
Tutti gli esercizi, controllati e corretti dall’insegnante, sono adeguati e alla portata di chiunque.
Lunedì e mercoledì 17:00

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TUINA (MASSAGGIO TRADIZIONALE CINESE)
E TECNICHE COMPLEMENTARI

Riprendono i corsi di Tuina (massaggio tradizionale cinese) e tecniche complementari. Incontro gratuito di presentazione dei programmi.

Programma di studio.

Argomenti:

• Anatomia – anatomia applicata

• Basi di Medicina Tradizionale Cinese (MTC):
yin/yang, wu hsin, jing/luo, jing/qi/shen, zhang/fu

• Le 8 regole diagnostiche

• Le cause della malattia: 6 fattori patogeni esogeni – le 7 emozioni

• Studio dei meridiani 12 jing/luo, gli 8 straordinari, meridiani tendinomuscolari

• Criteri di localizzazione dei punti di agopuntura

• I punti shu dorso, shu antichi, mu dell’addome, influenti, di apertura dei canali straordinari

• Il percorso circadiano del Qi e i livelli energetici degli organi e visceri

• Le 8 tecniche di base del Tuina

• Approfondimento delle tecniche di massaggio

• Mobilizzazioni e manipolazioni nel tuina

• Qi Gong per l’operatore

• Il trattamento – uso di creme, olii, altri materiali

• Deontologia e comportamento etico, il rapporto con il medico

• Il rapporto con il ricevente

• Testi consigliati

Tecniche complementari:

• Coppettazione

• Moxibustione
Le lezioni verranno svolte da Sergio Marzicchi, fisioterapista e da molti anni studioso di medicina tradizionale cinese.

Per informazioni e prenotazioni:
Sergio 347.9334972
sergiomarzicchi@virgilio.it

Il concetto di energia, Qi, secondo la filosofia e la medicina cinese.

 

Qi[fonte: www.demetra.org]

Dalla fisica sappiamo che l’energia è una grandezza che esprime la capacità della materia di compiere un lavoro. L’energia può manifestarsi sotto varie forme, parleremo di energia cinetica, quando si parla di energia posseduta dai corpi in movimento, di energia potenziale quando si parla dell’energia di un corpo sottoposto ad un campo di forze conservative, di energia termica, gravitazionale, magnetica,meccanica, chimica e via dicendo. Qualunque sia la forma in cui l’energia si presenta, rimangono invariate le caratteristiche fondamentale, ossia la capacità di interconvertibilità dell’energia da una forma all’altra,la capacità dell’energia di essere trasferita da un sistema materiale ad un altro e il principio di conservazione dell’energia. Con la teoria della relatività di Einstein si è giunti a stabilire l’equivalenza tra massa ed energia: E= mc² affermando che la massa è una forma di energia e che tutte le varie forme di energie possono trasformarsi l’una nell’altra. Nelle reazioni chimiche quando viene liberata una certa quantità di calore, questa equivale ad una quantità di materia che è stata convertita in energia chimica.
Questo concetto per il mondo occidentale è frutto della ricerca scientifica del 900, mentre è sempre stato considerato come la pietra miliare della filosofia cinese, dove la realtà non è altro che energia in costante movimento e mutazione. Esiste una sola parola che pur nella sua brevità riassume tutti i concetti filosofici relativi all’energia,alla massa e alla materia in generale, questa parola è Qi, l’elemento costitutivo di tutte le leggi universali, inteso come il motore che anima tutti i fenomeni della natura. Il termine Qi può essere tradotto in vari modi: soffio, energia vitale, fluido, vapore. L’ideogramma che lo rappresenta è quello del vapore che si eleva sopra una ciotola di riso,quasi a voler simboleggiare la funzione di nutrimento dell’energia. La parte superiore dell’ideogramma rappresenta l’aspetto immateriale, il vapore che innalzandosi e condensandosi verso il cielo diventa il principio generatore di ogni cosa, sostanza primaria dell’universo ma anche di ogni principio ideologico che tende ad inglobare secondo una visione materialistica ogni espressione concettuale ed astratta del pensiero umano. La parte inferiore dell’ideogramma, rappresentata dalla ciotola di riso fumante è invece l’elemento più materiale dell’energia, quella legata alla terra, madre e nutrice.
“ La Via fa nascere, la virtù nutre,le cose si formano, l’energia le completa….”
Tao te Ching
Il filosofo Han Dong Zhong Shu ( 180 – 105 a.C ), aveva già anticipato la sua personale visione materialistica dell’universo, elaborando una teoria in cui metteva in risalto la dipendenza dei fenomeni legati alla vita umana e le influenze esercitate dal Qi sulla vita stessa.
Tra tutti i tentativi di sistematizzazione del concetto di Qi è particolarmente interessante quella riportata nel “Trattato apocrifo sull’I Ching, il Yi Wei Quianzu Do”: “….La forma nacque dalla mancanza di forme. All’inizio vi era il nulla, il Taiyi l’invisibile, il Taichu, l’inizio di ogni cosa, il Taishu l’inizio delle forme, il Taisu l’inizio della sostanza. Vapore, forma e sostanza si divisero ed emersero dal caos….”
Lu Kun fu uno dei primi filosofi ad elaborare il principio dell’indistruttibilità della materia, questo concetto fu ripreso in seguito da Wang Fuzhi elaborando una teoria analoga a quella del principio di Lavoisier sulla conservazione della materia,affermando che: “ Se si afferma che la materia oggettivamente esistente può essere distrutta, dove termina dopo la sua distruzione? Se si afferma che la materia non può essere prodotta, dove ha il suo inizio? Nell’universo non ci sono elementi tali da rigenerare continuamente ciò che si consuma….”
Solo il Qi , il vapore, l’elemento costitutivo dell’universo divenne così l’arco di volta a sostegno del pensiero filosofico cinese. Il chicco di riso è il simbolo perfettamente aderente alla visione pragmatica della mentalità cinese: è nutrimento ed è sostanza allo stato di vapore, componente volatile della materia. Il Qi è contemporaneamente materia ed energia, i due volti della stessa realtà, un gioco fatto di influenze e interconvertibilita’ reciproche.
Il fluire armonioso del Qi è frutto dell’equilibrio delle componenti Ying e Yang dell’uomo e del cosmo, “ La Via produce l’uno;l’uno produce il due; il due produce il tre;il tre produce tutti gli esseri: tutti gli esseri subiscono lo Yin e abbracciano lo Yang con un’energia che crea una mescolanza armoniosa…..”
Nel corpo umano un Qi libero di scorrere liberamente per tutto l’organismo, negli organi e nei visceri, attraverso la rete dei meridiani che come una fitta rete energetica connette e inviluppa tutto l’organismo, determina lo stato di salute. L’energia circola all’interno dell’organismo stabilendo una serie di priorità e instaurando un sistema di rapporti analogici e sistematici tra i vari organi, visceri, tessuti, istanze psicologiche, contribuendo di fatto al mantenimento dell’omeostasi interna. Nel concetto di Qi quindi confluiscono una serie di relazioni e di trasformazioni delle varie forme di energia:energia chimica, energia di attivazione, energia termica, meccanica, cinetica, ma anche il concetto di informazione e modulazione; l’energia più l’informazione genetica-equivalente costituiscono la “ Forza Vitale “dell’organismo.
L’energia o Qi in seguito subisce varie trasformazioni, in base alle quali parleremo di Qi di sistema, di Qi di Organo, di Qi di meridiano, mentre in base all’origine parleremo di Qi del Cielo Anteriore e di Qi del Cielo Posteriore.
Fermo restando l’accezione dell’energia come fonte unitaria, didatticamente le energie, espressione della forza vitale dell’individuo, si dividono in : Energie del Cielo Anteriore ed Energie del Cielo Posteriore, la prima caratterizzata dalla capacità di imprimere, la seconda di esprimere, ovvero l’energia del Cielo Anteriore depositaria delle caratteristiche genotipiche dell’uomo e l’energia del Cielo Posteriore, espressione del fenotipo umano.
Tutti gli esseri viventi hanno come fondamento della propria esistenza un codice genetico chiamato DNA. Per i cinesi del passato questo concetto, per noi relativamente recente era sinonimo di potenziale di forze, costituite da:

1.    Energia della specie o originaria: Yuan Qi
2.    Energia della stirpe: Zong Qi
3.    Energia dei genitori o energia essenziale Jing Qi

L’ Energia Yuan Qi e l’Energia Essenziale Jing Qi nell’insieme costituiscono l’Energia del Cielo Anteriore, energia preesistente già dal momento del concepimento dell’essere vivente che viene immagazzinata nell’organo Rene. Al momento del concepimento, l’ovulo fecondato è ricchissimo di energia Jing Qi di derivazione materna e paterna, il Qi dell’utero e il Jing Qi materno si concentrano secondo uno schema periferico, trasformandosi in morula e assumendo una struttura ad asse inclinato. L’anello periferico di qi si rafforza ulteriormente fino ad assumere una forma a mezzaluna che trasforma la morula nelle due facce dello Ying e Yang, questo processo avviene lungo un asse chiamato nodo di Hensen che mette in relazione il punto 4 GV (Ming Men o Porta della Vita ) con il punto 4 CV, contemporaneamente cominciano a strutturarsi i primi vasi nutritivi indispensabili per assicurare la crescita dell’embrione, questi vasi che in seguito prenderanno il nome di meridiani straordinari, rimarranno attivi fino alla comparsa dei meridiani definitivi, anche se per tutta la durata della vita rimarranno potenzialmente attivi.
Per Energia del Cielo Posteriore, si intende tutto l’insieme delle energie post-natali, quelle energie che costantemente rinnovate ed arricchite tramite la respirazione e la nutrizione hanno il compito di sostenere l’essere vivente fino alla morte. Sono: l’Energia Zong o Energia Ancestrale, l’Energia Ying o Energia Nutritiva e l’Energia Wei Qi o Energia Difensiva.

L’Energia Originaria o Energia della specie Yuan Qi: appartiene schematicamente all’Energia del Cielo Anteriore,indubbiamente è l’Energia più importante per gli esseri viventi. E’ la scaturigine di tutti i processi vitali, depositaria di tutte le informazioni genetiche ricevute al momento del concepimento; col trascorrere del tempo tenderà a decrescere in maniera esponenziale determinando la durata della vita dell’individuo; essendo legata all’ereditarietà la quantità di Energia Yuan Qi è fissa, impensabile agire su di essa per incrementarla; il corretto apporto di sostanze nutritive, un corretto stile di vita, la pratica costante di esercizio fisico può tuttavia evitare un forte depauperamento e consentire all’individuo di godere di buona salute fino al momento della morte, evento che coincide con l’esaurimento completo dell’Energia Originaria e dalla divisione dello Ying e dello Yang.
Al Triplice Riscaldatore è affidato il compito di diffondere l’energia. Dal Ming Men, l’energia Yuan passa al Riscaldatore Inferiore, risalendo verso la parte media e superiore, attraversa tutti i meridiani principali, si diffonde attraverso il Polmone e, in definitiva tocca tutti gli organi, visceri, tessuti e parti del corpo.
Passa anche attraverso i meridiani straordinari, dove sosta nel Du Mai o Vaso Governatore e nel Ren Mai o Vaso Concezione prima di ritornare al Rene.
Attraverso l’attivazione dei punti Yuan o Punti Sorgente si può agire per attivare l’Energia Yuan, energia capace di attivare tutti i processi e le trasformazioni che avvengono nell’organismo fungendo come una sorte di catalizzatore biologico.Presiede a tutti i fenomeni legati alla crescita,allo sviluppo,all’invecchiamento, riscalda organi,visceri e meridiani consentendo loro di essere fisiologicamente attivi.

Il concetto di Jing traducibile con Essenza, è secondo l’interpretazione occidentale uno dei concetti di più difficile comprensione; il termine essenza è quello più comunemente usato per definire la parola jing. E’ una sostanza raffinata e nobile, fondamento della vita .Esistono due tipi di essenza, il Jing Prenatale o Jing del Cielo Anteriore costituisce il patrimonio ereditato dai genitori al momento del concepimento; comunque lo si voglia definire il Jing è materia fondamentale per la costruzione, lo sviluppo e la crescita, prima dell’embrione, successivamente del feto, poi del bambino, accompagnando l’individuo fino alla morte attraverso le tappe fondamentali della sua esistenza.
Il Jing innato non è rinnovabile, è una riserva pregiata custodita in uno scrigno che contiene il libro della nostra vita. Il Jing innato deriva completamente dai genitori al momento del concepimento, in larga parte è di provenienza materna, Jing dell’ovulo fecondato ricchissimo di energia, e Jing dell’utero, in misura minore è di derivazione paterna derivato dal seme maschile chiamato anch’esso Jing. Con la collaborazione dello Jing postnatale forma la base biologica per lo sviluppo e la riproduzione. Il Jing postnatale o del cielo posteriore o Jing acquisito, è generato dalle sostanze nobili ottenute dal processo di trasformazione degli alimenti ad opera della Milza e dello Stomaco, sostanze in grado di nutrire il corpo, di contribuire a formarlo, a svilupparlo e a mantenerlo in vita. La Milza elabora le sostanze pregiate e raffinate dagli alimenti e li distribuisce ai vari organi e visceri sotto forma di energia di nutrimento. Le due forme di Jing pur non avendo la stessa origine sono immagazzinate nel Rene e la loro azione contribuisce a mantenere e a rigenerare tutti i componenti più materiali dell’organismo, la forma intesa come parte integrante dell’individuo.

L’energia ancestrale o pettorale, Zong Qi è un delle energie del Cielo Posteriore. E’ un prodotto dell’unione dell’energia estratta dagli alimenti Gu Qi e dall’energia dell’aria Tian Qi . La sua produzione richiede la partecipazione attiva della Milza, dello Stomaco e del Polmone. Il termine Zong vuol dire “tempio degli ancestri” per indicare la stirpe o i discendenti in linea diretta. Al pari dell’energia Yuang Qi è una forma di energia legata all’ereditarietà. Se la prima, secondo alcuni studiosi corrisponde allo schema tipico del DNA, l’energia Zong Qi è legata allo schema dell’RNA. L’energia Zong Qi è accumulata nella parte alta del torace, che per questo motivo viene chiamato “mare dell’energia”.
Il Polmone favorisce la discesa dell’energia verso il basso, passa per il cuore e raggiunge il “Tan Tian o Campo di Cinabro”, la zona situata sotto l’addome, da dove la Qi penetra nel meridiano dello stomaco per poi tornare verso la zona toracica.

L’energia nutritiva Ying Qi per la sua produzione richiede la collaborazione di molti organi: il Rene invia l’energia Yuan Qi al Riscaldatore medio dove si unisce all’energia della Milza e dello Stomaco che hanno estratto le essenze sottili dagli alimenti. Queste due energie risalendo attraverso il Riscaldatore superiore, raggiungono il Polmone e si uniscono all’energia dell’aria e dell’ambiente esterno formando la Ying Qi che il Polmone provvederà a distribuire per tutto l’organismo. E’ un’energia specifica caratterizzata dal sapore Wei, dalla natura dell’alimento, dall’odore, dal colore e dalla tendenza.

L’energia difensiva Wei Qi è l’energia di difesa. Il suo compito è quello di contrastare le aggressioni provenienti dall’esterno:le noxae cosmopatogene. La termoregolazione,la sudorazione e il riscaldamento dell’organismo sono sotto l’influenza della Wei Qi, è un’energia di natura yang,circola superficialmente, fuori dalla rete dei meridiani, è il prodotto della seconda estrazione delle essenze sottili estratte dagli alimenti ad opera dell’Intestino Tenue, è torbida perchè meno raffinata. L’azione dell’energia Wei è superficiale quando si dirige in superficie a livello della pelle e dei muscoli; durante il suo percorso li riscalda li nutre conferendo loro forza. E’ una sorta di sbarramento contro le aggressioni esterne, nella sua circolazione esterna è presente nei muscoli e nei tendini e nei meridiani tendino-muscolari i quali interessando tutte le strutture tendinee, le fasce, i muscoli e le articolazioni sono più facilmente aggredibili dall’esterno, con la sua azione di difesa tenta di impedire l’approfondimento all’interno dell’energia perversa. Il percorso più profondo è strettamente legato alla funzionalità del diaframma, del pericardio, pleura e peritoneo difendendo, in ultima istanza tutti gli organi del torace e dell’addome. Secondo il Lingshu,l’energia Wei, di giorno va allo Yang, cioè circola in superficie, di notte va allo Ying, scende e si approfondisce all’interno del corpo, seguendo per venticinque volte il ciclo diurno e altrettante volte per quello notturno. Al momento del risveglio, l’energia Wei, dopo l’apertura delle palpebre, esce dal punto V1 della Vescica e si dirige verso la testa per poi penetrare nei sei meridiani Yang delle mani e dei piedi, risale dal piede verso l’occhio per ridiscendere 25 volte. Di notte l’energia Wei si immerge in profondita e seguendo il ciclo di dominazione ciascuno dei cinque organi: Rene, Cuore, Polmone, Fegato e Milza; completato il suo giro ricomincia di nuovo per 25 volte ancora.

L’energia corretta è chiamata Zhenq Qi ed è l’ espressione della corretta circolazione energetica all’interno dell’organismo.
L’energia circola rispettando un rigoroso ordine cronologico della durata di ventiquattro ore, il “ ciclo nictemerale “. Questo ciclo comprende dodici fasi, ciascuna della durata di due ore. E’ questo il periodo di tempo in cui ogni organo raggiunge la sua magnitudo energetica ossia raggiunge il picco energetico centrale perché l’energia in eccesso di un organo precedente viene distribuita all’organo che lo segue secondo una distribuzione caratteristica che si chiama “ Grande circolazione energetica “. Questo schema fisiologico è un sistema di sicurezza in grado di prevenire gli squilibri energetici.

___________________________________TCM_Qi_Cycle
Ore Organi
——————————————–
1:00 – 3:00 Fegato
3:00 – 5:00 Polmoni
5:00 – 7:00 Intestino Crasso
7:00 – 9:00 Stomaco
9:00 – 11:00 Milza
11:00 – 13:00 Cuore
13:00 – 15:00 Intestino Tenue
15:00 – 17:00 Vescica
17:00 – 19:00 Reni
19:00 – 21:00 Maestro del Cuore
21:00 – 23:00 Triplice Riscaldatore
23,00 – 1,00 Vescica Biliare

La “ Piccola circolazione energetica “ è un ordine non cronologico che regola la distribuzione dell’energia nell’organismo, seguendo il ciclo di generazione.
I movimenti della circolazione energetica sono di salita, discesa, uscita, penetrazione, espansione, contrazione o solidificazione

Martelletto agocutaneo

martelletto

Viene generalmente chiamato martelletto agocutaneo o martelletto a fiore di prugno (mei hua zhen). Questa tecnica si basa sull’uso di un attrezzo a forma di piccolo martello che ha sulla punta degli aghi uniti tra loro (a 7 stelle) oppure aperti (a fiore di prugno).Si utilizza direttamente sulla cute per produrre un’iperemia della zona trattata, sempre con lo scopo di richiamare sangue e, di conseguenza, Qi.

In alcune patologie viene usato anche producendo un piccolo sanguinamento.
Il martelletto può essere utilizzato in molteplici malattie e disturbi, addirittura per la caduta dei capelli, per l’adipe, per il trattamento dei capillari superficiali.
La tecnica può utilizzare la percussione su un area, sui meridiani, sui punti energetici.

Rispetto all’agopuntura il martelletto agocutaneo, ha il vantaggio di poter trattare molti punti energetici nella stessa seduta senza creare danno; inoltre è una tecnica meno invasiva.

Tuina

tuina-immagine-1Introduzione

Il Tuina (significato: spingere afferrare) è il termine usato in sostituzione del più antico, Anmo (significato: premere frizionare) di cui si hanno notizie sin dal 2600 a.C..

Questo termine indica il massaggio tradizionale cinese, che utilizza tecniche manuali, di mobilizzazione, di massaggio, quindi fisiocinesiterapia, ma adotta anche l’uso di alcuni strumenti: sigaro di artemisia per la moxa, semi di vaccaia per l’auricoloterapia, martelletti di gomma o con gli aghi, coppette ed altro.

Le teorie di base del Tuina sono quelle su cui si fonda la Medicina Tradizionale cinese (MTC).

· La teoria degli opposti, Yin e Yang

· La teoria delle 5 fasi, Wu Yinshu

Queste prime due teorie appartengono alla filosofia taoista e furono utilizzate anche in campi diversi da quello medico (fisica, astronomia, matematica, arti marziali, politica, ecc.)

· La teoria degli organi e visceri,Zhang Fu

· La teoria dei canali energetici e dei collaterali, Jing Luo

· La teoria dell’energia vitale o bioenergia e del sangue, Qi Xue

Come agisce il Tuina

Attraverso le molteplici tecniche di massaggio e mobilizzazione articolare (sono circa 40 quelle di base), il Tuina agisce su:

· regolazione del sistema nervoso

· rafforzamento del sistema immunitario e aumento delle capacità di difesa dell’organismo

· miglioramento della circolazione sanguigna e linfatica

· tonificazione dei tessuti e mantenimento dell’elasticità articolare

· rilassamento psicofisico

Le tecniche base del Tuina sono:

1. an fa – premere

2. mo fa – sfregare

3. tui fa – spingere

4. na fa – afferrare

5. nie fa – pizzicare

6. zhen fa – vibrare

7. rou fa – impastare

8. gun fa – rotolare

Il Tuina ha un vastissimo campo di applicazione, ed è un ottimo supporto ad altre metodiche terapeutiche; come la terapia farmacologica, la dietetica, la riabilitazione strumentale, ecc..

Il trattamento Tuina può essere d’aiuto e coadiuvare trattamenti medici che riguardano i seguenti disturbi:

  • cefalea
  • malattie da raffreddamento
  • diarrea
  • stipsi
  • obesità
  • ipertensione arteriosa
  • ernie discali
  • tendinite
  • patologie della colonna vertebraletuina-immagine-4
  • lombalgia acuta e cronica
  • cervicalgia
  • periartrite scapolo omerale
  • epicondilite (gomito del tennista)
  • sindrome del tunnel carpale
  • patologie del ginocchio
  • reumatismo
  • spondilosi e spondilite
  • distorsioni articolari
  • contusioni
  • emiplegia
  • paresi facciale
  • postumi di fratture
  • insonnia
  • miopia leggera
  • sindromi depressive
  • massaggio per atleti
  • massaggio antistress

Tecniche complementari

Auricoloterapia

mappa-auricolareL’auricoloterapia si basa sul concetto di microsistema corporeo; secondo questo concetto, parti del corpo comunicano con la totalità di esso e quindi riflettono lo stato di salute del macrosistema. L’orecchio è un microsistema (come il piede, la mano, l’occhio, il viso) che contiene la mappa di tutto il corpo e degli organi.
I punti situati sull’orecchio danno informazioni sullo stato del corpo e degli organi; agire su di essi produce uno stimolo riflesso che attiva e produce una risposta di recupero dell’organismo. Quindi l’orecchio è usato per la valutazione funzionale energetica del corpo e degli organi sia per il riequilibrio energetico degli stessi.

È un trattamento molto efficace sui problemi acuti (esempio della colonna vertebrale), non ha effetti collaterali, non è invasivo, è ben tollerato ed ha ampie indicazioni di trattamento.
La stimolazione dei punti auricolari avviene tramite il micromassaggio (manuale, con strumenti a punta tonda, con martelletto a fiore di prugno), tramite pressione con semi di vaccaria, tramite moxa, tramite laser.

Coppettazione

La coppettazione è una tecnica antica, conosciuta anche in occidente come vacuumterapia, che si basa sul creare una pressione negativa, su varie aree del corpo, per stimolare un richiamo del sangue locale.

Questa tecnica utilizza bicchieri di bambù o coppette di vetro che vengonotuina-immagine-6 riscaldate all’interno con una fiamma e apposte velocemente sulla cute.

Negli ultimi anni si sono create varie tipi di coppette: con valvola per creare la depressione meccanicamente, con un pompetta, con ago magnetico a due polarità all’interno della coppetta.
Il principio rimane quello di richiamare sangue e, quindi, Qi. Viene utilizzata molto per dolori alla schiena dovuti a sforzi o freddo. È molto utile per lo scollamento dei tessuti dopo una immobilizzazione forzata dovuta a frattura o intervento chirurgico.

Martelletto a fiore di prugno – Mei Hua Zhen

martellettoQuesta tecnica si basa sull’uso di un attrezzo a forma di piccolo martello che ha sulla punta degli aghi uniti tra loro (a 7 stelle) oppure aperti (a fiore di prugno).

Viene utilizzato direttamente sulla cute per produrre un’iperemia della zona trattata, sempre con lo scopo di richiamare sangue e, di conseguenza, Qi.

Il martelletto può essere utilizzato in molteplici malattie e disturbi, addirittura per la caduta dei capelli.
La tecnica può utilizzare la percussione su un area, sui meridiani, sui punti energetici. Rispetto quest’ultimi ha il vantaggio, rispetto all’agopuntura, che può trattare molti punti energetici nella stessa seduta senza creare danno.

Martelletto della salute

È uno strumento a forma di piccolo martello di gomma che su un lato ha una forma a punta e sull’altro tondeggiante. Viene utilizzato per molti disturbi e utilizza la percussione sugli agopunti per stimolare il normale fluire dell’energia vitale, Qi, all’interno dei meridiani.
La Dott.ssa Ma, di Pechino, ha specializzato questo strumento creando un suo proprio metodo di uso e di trattamento specifico per le patologie oftalmiche.

Moxa o Moxibustione

L’applicazione del calore su punti o zone corporee è una pratica terapeutica antichissima.
Moxa deriva dal giapponese Moe Kusa (erba che brucia), ma le prime notizie sull’uso del calore per curare o lenire i dolori arrivano dalla Cina, dove la tecnica prende il nome di Jiu Fa.tuina-immagine-8

Il materiale usato per praticare la moxa è l’Artemisia Vulgaris (assenzio), pianta molto diffusa in Estremo Oriente ed in gran parte dell’Europa. Le foglie seccate vengono macerate trasformate in una specie di lana e usate a forma di sigaro o coni.

L’azione riscaldante della moxa, che brucia mantenendo una temperatura costante, rimuove le ostruzioni lungo i canali energetici attraverso il calore; è quindi indicata per i disturbi generati dal freddo e dall’umidità.

Secondo i concetti di Medicina Tradizionale Cinese la moxa nutre lo yang, è quindi efficace l’utilizzo anche preventivamente contro le sindromi influenzali.

Da tempo è dimostrata l’efficacia del trattamento con moxa del punto St 36 (Tzu San Li) per rinforzare le difese dell’organismo.

Moderne ricerche hanno dimostrato che la moxibustione può essere efficace per il miglioramento delle funzioni respiratorie, digestive e circolatorie.

Migliorando la circolazione di Qi e sangue aumenta le capacità del sistema immunitario, previene l’ipertensione arteriosa, ed è nota la validità del trattamento con moxa per l’artrosi e per la presentazione podalica del feto.

La moxibustione può essere diretta oppure indiretta quando si utilizza un isolante tra la fonte di calore e la cute.
I materiali più usati in questo secondo caso sono: aglio, zenzero, sale o altro.

Controindicazioni:

  • nelle zone del viso bisognerà applicare la moxa con estrema cautela
  • alcuni punti perioculari o dove vi sono grosse arterie o vene superficiali sono vietati
  • non agire sulle vene varicose
  • non usare su bambini molto piccoli
  • evitare durante la gravidanza
Massaggio cinese pediatrico
tuina-immagine-9Il massaggio pediatrico è una forma di tuina (massaggio tradizionale cinese) che aiuta a risolvere rapidamente i piccoli problemi dei bambini, siano essi acuti, cronici o recidivanti, limitando l’intervento farmacologico.
I bambini si ammalano facilmente e spesso in modo repentino e violento, l’uso del tuina permette di trattare efficacemente disturbi e malattie della prima infanzia, tra cui tosse, raffreddore, diarrea, stipsi, coliche, enuresi, disturbi del sonno, riequilibrando le energie dell’organismo e rinforzando la costituzione.
Questo intervento assegna ai genitori un ruolo fondamentale nel trattamento del proprio bambino, da una parte rinforzando il legame affettivo, dall’altra aiutando a placare il frustrante senso di timore e impotenza che coglie i genitori quando il bambino si ammala.
Il tuina pediatrico costituisce un trattamento indolore ed efficace adatto a bambini da 0 a 7 anni ed è privo di effetti collaterali.
Riflessologia plantare
La riflessologia plantare detta anche terapia zonale, stimola il piede attraverso alcune tecniche di pressione e massaggio per ottenere una risposta riflessa sugli organi e sul corpo.
Questo sistema di lavorare in modo riflesso su tutto corpo, migliora la circolazione periferica del piede, e di conseguenza dell’organismo; inoltre aiuta ad eliminare più velocemente le tossine nel fegato, nei reni, negli intestini.
Migliora le funzioni organiche, quindi, ed è utile per mantenere la salute e coadiuvare l’effetto di altre terapie per la cura di malattie ha origini antichissime. Se ne parla già in Egitto 5000 anni fa, ma anche in Cina, in India e tra gli Indiani d’America.tuina-immagine-10
La moderna riflessologia plantare deve la sua nascita al Dott. W. Fitzgerald, che alla fine del 1800, per primo divise il corpo in dieci settori che si riflettevano sulla pianta del piede. Poi perfezionando il suo metodo arrivò a disegnare una mappa molto dettagliata delle aree del piede che avevano corrispondenza con le varie zone e organi del corpo. L’efficacia della riflessologia si riscontra in vari campi; è estremamente efficace per combattere lo stress e la stanchezza, stimola il sistema linfatico, viene usata contro l’insonnia, disturbi digestivi, stitichezza, ed è utilizzata con successo associata ad altre terapie.
Riabilitazione visiva
Un aiuto per la vista.
I problemi della vista sono dovuti in gran parte alla tensione e all’affaticamento dei muscoli oculari (periorbitali, nuca, collo, spalle…).
Gli occhiali devono diventare uno strumento di sostegno durante il processo di recupero visivo e non l’unico rimedio disponibile, dal quale dipendere.
tuina-immagine-11La vista difettosa non è dovuta sempre a mutamenti strutturali dell’occhio, ma spesso ad alterazioni funzionali.
Tali difetti possono essere migliorati sfruttando la capacità di recupero innata del sistema visivo. Mediante esercizi rieducativi ed un’adeguata terapia, si interviene sui muscoli e sulla microcircolazione sanguigna dell’occhio, che sono i veri responsabili degli scompensi visivi.
Creando le giuste condizioni attraverso tecniche ed esercizi semplici e naturali, si può ottenere un miglioramento del grado di acutezza visiva.
Come migliorare la vista:
  • Qi Gong per la vista e per il miglioramento della postura
  • Automassaggio per gli occhi
  • Martelletto della salute

Attraverso i corsi o la terapia individuale si insegna, alla persona con disfunzioni visive, a diventare parte attiva per il proprio processo di rieducazione visiva.

Qi Gong per la vista
i problemi della vista sono spesso correlati a disarmonie degli organi in associazione a disturbi della postura; il Qi Gong attraverso gli esercizi oculomotori la consapevolezza della propria postura e l’uso del respiro migliora le condizioni dell’organismo in modo generale.

Automassaggio
massaggio che, utilizzando i punti di agopuntura, favorisce il naturale flusso della microcircolazione oculare, anche attraverso il rilassamento dei muscoli del collo e delle spalle.

Martelletto della salute
(terapia individuale):
questa terapia consiste nella stimolazione leggera e ritmica di punti di agopuntura su tutto il corpo, facilitando il rilassamento ed eliminando le tensioni muscolari.

Manovre di base del Massaggio Terapeutico Cinese Tuina

Tecniche di base nel Tuina
1 AN FA premere
2 BA SHEN FA trazione
3 BAN FA manipolazione
4 BAO FA compressione impastamento a due mani (spalla)
5 BEI FA caricamento sulla schiena
6 BO FA pizzicare i tendini
7 CA FA frizionare avanti e dietro con una mano
8 CHUI FA percuotere con il pugno
9 CUO FA frizionare avanti e dietro con due mani
10 DIAN FA pressione puntiforme
11 DOU FA scuotere
12 FEN TUI FA spingere e dividere
13 GUN FA rotolamento
14 KOU JI FA picchiettare con le dita, a mani aperte unite, a mano aperta
15 LU FA tirare
16 MO FA sfregare circolarmente
17 MO FU sfregare circolarmente l’addome
18 NA FA afferrare
19 NA WU JING FA prendere i 5 canali
20 NAO FA grattare
21 NIAN FA rollare le dita
22 NIE FA pinzare
23 PAI FA percuotere con la mano a coppa
24 PI FA picchiettare tra le dita
25 QIA FA premere e scavare
26 ROU FA impastare
27 SAO SAN FA polpastrelli sulla testa
28 TIN FA – QU FA estensione (TIN) – flessione (QU) forzata
29 TUI FA spingere
30 YAO FA muovere circolarmente
31 YI ZHI CHAN TUI FA spinta Chan con un dito
32 ZHEN FA vibrare