Trattamento invernale preventivo con Moxibustione

moxa1400

Sigaro di moxa

Lunedì 2 Dicembre 2013

alla Kwoon ci sarà un incontro dedicato al trattamento preventivo contro i disturbi invernali, con il sigaro di artemisia.

 

Questo trattamento, ripetuto 3/5 volte durante il mese, permette di rinforzare le difese immunitarie ed aiutarci ad evitare le classiche malattie della stagione invernale. E’ un metodo molto antico che alcuni fanno risalire al grande medico Sun Si Miao.

Sun-Si-Miao

Sun Si Miao

Sun Simiao (Sun Simiao (孙思邈); 581682) fu un famoso medico cinese esperto nella medicina cinese durante le dinastie Sui e Tang.

Gli fu attribuito il titolo di Re della Medicina cinese (药王, Yaowang) per i suoi significativi contributi alla stessa e l’estrema cura dei pazienti.

Sun Simiao è famoso per due testi, il Bèi Jí Qiān Jīn Yào Fāng ((备急千金要方) lett. “Prescrizioni da Mille Pezzi d’Oro per le Emergenze“) contenente 5300 ricette mediche in trenta volumi) ed il Qiān Jīn Yào Fāng ((千金要方) lett. “Supplemento alle Prescrizioni da Mille Pezzi d’Oro per le Emergenze“) che contiene a sua volta altre 2571 ricette], entrambe pietre miliari nella storia della medicina cinese. (fonte: Wikipedia)

A lui viene attribuito il testo “Sull’assoluta sincerità del grande medico”, che rappresenta il codice etico del medico:

Un grande medico non deve fare attenzione allo stato, alla ricchezza o all’età, nemmeno deve considerare se la persona sia attraente o meno, che sia amico o nemico, che sia Cinese o straniero o, infine, che sia colto o ignorante. Egli dovrebbe sempre agire e comportarsi come se si trattasse di parenti stretti.

 

 

 

 

Moxibustione

Moxa o Moxibustione

L’applicazione del calore su punti o zone corporee è una pratica terapeutica antichissima.
Moxa deriva dal giapponese Moe Kusa (erba che brucia), ma le prime notizie sull’uso del calore per curare o lenire
tuina-immagine-8 i dolori arrivano dalla Cina, dove la tecnica prende il nome di Jiu Fa.

Il materiale usato per praticare la moxa è l’Artemisia Vulgaris, pianta molto diffusa in Estremo Oriente ed in gran parte dell’Europa. Le foglie seccate vengono macerate trasformate in una specie di lana e usate a forma di sigaro o coni.

L’azione riscaldante della moxa, che brucia mantenendo una temperatura costante, rimuove le ostruzioni lungo i canali energetici attraverso il calore; è quindi indicata per i disturbi generati dal freddo e dall’umidità.

Secondo i concetti di Medicina Tradizionale Cinese la moxa nutre lo yang, è quindi efficace l’utilizzo anche preventivamente contro le sindromi influenzali.

Da tempo è dimostrata l’efficacia del trattamento con moxa del punto St 36 (Tzu San Li) per rinforzare le difese dell’organismo.

Moderne ricerche hanno dimostrato che la moxibustione può essere efficace per il miglioramento delle funzioni respiratorie, digestive e circolatorie.

Migliorando la circolazione di Qi e sangue aumenta le capacità del sistema immunitario, previene l’ipertensione arteriosa, ed è nota la validità del trattamento con moxa per l’artrosi e per la presentazione podalica del feto.

La moxibustione può essere diretta oppure indiretta quando si utilizza un isolante tra la fonte di calore e la cute.
I materiali più usati in questo secondo caso sono: aglio, zenzero, sale o altro.

Controindicazioni:

• nelle zone del viso bisognerà applicare la moxa con estrema cautela
• alcuni punti perioculari o dove vi sono grosse arterie o vene superficiali sono vietati
• non agire sulle vene varicose
• non usare su bambini molto piccoli
• evitare durante la gravidanza.