La pratica del Qi Gong: la motivazione

L’Uomo possiede tre tesori:

  • JING (Essenza)
  • QI (Energia)
  • SHEN (Spirito)

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Il Qi mette in comunicazione gli altri due. Se il Qi è calmo lo Shen si può riprodurre. Se lo Shen è quieto produce il Jing, con un ciclo che si autoalimenta.

Se il Cuore(*) è stabile il Qi può raccogliersi; se il Cuore è instabile il Qi si disperde

Se il Cuore è vuoto lo Shen si può raccogliere

Se il Cuore si estingue lo Shen può risplendere

Se c’è il Cuore lo Shen non esiste

Se il Cuore si estingue lo Shen può esistere

La pratica del Qi Gong tende a dimenticare il Cuore e cercare il Cuore Vero, il Non-Cuore.

(*) Cuore inteso come desideri collegati ai 5 falsi che sono movimenti della mente umana:

  1. Avidità (fama, potere, profitto)
  2. Odio (rancore, invidia)
  3. Indifferenza (accidia)
  4. Orgoglio (presunzione)
  5. Sospetto (diffidenza)

Il Cuore vero è parte del divino che è insito nel nostro Cuore.

La pratica del Qi Gong ci aiuta a recuperare il vero Cuore, lo stato di Quiete ci permette di trovare la Via.

ShiBa Lohan Gong

ShiBa Lohan Gong

Di derivazione buddista questi esercizi sono stati appresi da Wong Long durante la sua permanenza al monastero Shaolin. Reputati necessari e parte integrante del programma di studio del Tang Lang, sono stati inseriti nello studio dei praticanti di Qi Xin Tang Lang.

Questi esercizi lavorano su tutto le strutture articolari, agendo su ossa, muscoli e tendini; potenziano l’apparato cardiocircolatorio e facilitano la capacita di concentrazione.

Sono un ottimo esercizio per il potenziamento muscolare e per lo stretching.

Elenco dei Shiba Lohan Gong

Qi Gong marziale

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Qui gong

Il Qi Gong, antichissima pratica salutare cinese, mira attraverso il movimento e le posizioni del corpo, il respiro, la regolazione del pensiero ad ottenere uno stato di benessere fisico e mentale.
Stimolando l’energia vitale (Qi) interna si ottiene il potenziamento del sistema immunitario, regolando le funzioni vitali e migliorando le capacità mentali.
Nel corso dei secoli si sono sviluppate molte scuole di Qi Gong in Cina.

Quella confuciana che spinge al perfezionamento del carattere e del comportamento grazie allo sviluppo della Virtù.

Quella taoista, che tende al sincronismo tra microcosmo (Uomo) e macrocosmo (Natura) perché regolati dalle stesse leggi, quelle del Tao.

Quella buddista, che attraverso l’allontanamento dell’illusione della personalità individuale ricerca l’illuminazione.

All’interno di queste scuole di pensiero, sono venute a crearsi altre differenze che specializzarono la pratica in funzione dell’ambiente nel quale si sviluppava.
Ad esempio si possono distinguere diversi settori del Qi Gong:

Dao Yin
utilizza prevalentemente il movimento del corpo per condurre l’energia.

Tu Na
pone l’accento sulle tecniche respiratorie e i suoni.

Nei Dan
mette in risalto le capacità mentali per sviluppare l’alchimia interna.

Chan Ding
ricerca il vuoto mentale attraverso la pratica statica della meditazione Chan.

Infine possiamo dividere ulteriormente il Qi Gong in tre correnti principali:

Il Qi Gong medico
il più antico, che si è sviluppato per curare e, soprattutto, prevenire le malattie.

Il Qi Gong religioso
praticato nei monasteri, che concentra la pratica per ottenere un’evoluzione spirituale.

 

Il Qi Gong marziale

che si è diffuso nelle scuole e nei monasteri dove era praticato il Kung Fu, e che ricercava il potenziamento del corpo e del respiro.
All’interno del monastero Shaolin, nella regione dell’Honnan, insieme alle Arti marziali i monaci praticavano le varie scuole di Qi Gong per potenziare il corpo, elevarsi spiritualmente e per essere in grado di curare.
Le tecniche praticate nel monastero erano:

• Yi Jin Xi Sui Jing (cantonese = Yi Gan Gin)
Classico dei tendini e dei midolli.

• Pa Tuan Chin (canton. = Pa Tin Kam) Otto pezzi di tesoro.

• Il dito di Buddha (Yi Zhi Chan)

• Shi Pa Lohan Qi Gong (canton. = Sap Pa Lohan Qi Gong)
Il Qi Gong dei 18 Buddha.

È proprio nel monastero Shaolin che Wong Long (il fondatore dello stile Tang Lang di Kung Fu) studiò il Kung Fu ed anche il Qi Gong.

Ritenendola una pratica di notevole importanza per uno sviluppo equilibrato di chi pratica Kung Fu apprese il Qi Gong di Shaolin e mantenne nel programma di studio dello stile Tang Lang la pratica del Qi Gong dei 18 Buddha (ShiBa Lohan Gong).

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shipa lohan gong – manoscritto del M° Fang Yu Tong

Questo esercizio, dopo circa mille anni è arrivato fino a noi, grazie ai Maestri che succedettero a Wong Long.

Il M° Fang Yu Tong (quarta generazione) ne era un profondo conoscitore e scrisse anche un libro sul Qi Gong dei 18 Buddha. La sua energia vitale gli permetteva di uccidere un toro a mano nuda.
Il M° Low Kwan Yu (quinta generazione) era anch’esso un esperto di Qi Gong; era soprannominato “stomaco d’acciaio” per la capacità che aveva di proteggere l’addome con il suo Qi da qualsiasi colpo.

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Il SiGun Chiu Chi Men

Nel 1998, ho conosciuto personalmente il Si Gong Chiu Chi Man (sesta generazione) quando aveva 97 anni. Era un arzillo vecchietto che praticava tutti i giorni Shi Pa Lohan Qi Gong.
Ci ha lasciato nel Settembre del 2002 all’età di 101 anni!