La pratica del Qi Gong: la motivazione

L’Uomo possiede tre tesori:

  • JING (Essenza)
  • QI (Energia)
  • SHEN (Spirito)

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Il Qi mette in comunicazione gli altri due. Se il Qi è calmo lo Shen si può riprodurre. Se lo Shen è quieto produce il Jing, con un ciclo che si autoalimenta.

Se il Cuore(*) è stabile il Qi può raccogliersi; se il Cuore è instabile il Qi si disperde

Se il Cuore è vuoto lo Shen si può raccogliere

Se il Cuore si estingue lo Shen può risplendere

Se c’è il Cuore lo Shen non esiste

Se il Cuore si estingue lo Shen può esistere

La pratica del Qi Gong tende a dimenticare il Cuore e cercare il Cuore Vero, il Non-Cuore.

(*) Cuore inteso come desideri collegati ai 5 falsi che sono movimenti della mente umana:

  1. Avidità (fama, potere, profitto)
  2. Odio (rancore, invidia)
  3. Indifferenza (accidia)
  4. Orgoglio (presunzione)
  5. Sospetto (diffidenza)

Il Cuore vero è parte del divino che è insito nel nostro Cuore.

La pratica del Qi Gong ci aiuta a recuperare il vero Cuore, lo stato di Quiete ci permette di trovare la Via.

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